BEYOND THE IMAGE ART PRIZE 2026
Il Beyond the Image Art Prize 2026 è un’Open Call internazionale dedicata alla fotografia contemporanea, alla videoarte, al film sperimentale, alle immagini in movimento e alle pratiche ibride e installative.
La prima edizione, intitolata “Chi sei oltre l’immagine? Arte, neuroscienze e narrazione algoritmica dell’esperienza”, nasce all’interno di una ricerca che indaga il rapporto tra immagine e percezione del sé e che, da oltre dieci anni, mette in dialogo i ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele, dell’Università di Losanna e dell’Università di Lugano con artisti che lavorano sulle forme contemporanee dell’immagine.
Il Premio parte dall’idea dell’arte contemporanea come strumento attraverso cui interrogare il rapporto tra essere umano, pensiero e una società sempre più caratterizzata da stimoli visivi, tecnologie e pressioni sociali. In questo scenario, l’immagine non è soltanto una superficie da osservare, ma uno spazio attraverso cui si costruiscono e si mettono in discussione identità, memoria e percezione.
Particolare attenzione è rivolta al volto, considerato non semplicemente come soggetto del ritratto, ma come rappresentazione di ciò che vediamo di noi stessi, di come siamo percepiti dagli altri e di come costruiamo la nostra identità all’interno della società. Il volto diventa così un punto di incontro tra percezione individuale, rappresentazione e tecnologie dell’immagine.
Il carattere interdisciplinare del Premio si riflette anche nella rete di istituzioni e professionisti coinvolti. Il progetto è promosso dall’Associazione Via Gluck 62 AIR, sponsorizzato dall’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e realizzato in collaborazione con l’Università di Losanna, StayOnBoard Art Gallery, Fondazione Bernareggi di Bergamo, Archivio Gabriele Basilico e All Art Contemporary, nell’ambito del Milano Centrale Festival 2026.
La valutazione dei progetti è stata affidata a un Board composto da curatori, collezionisti, accademici nei campi dell’arte e delle neuroscienze e professionisti del settore culturale. I candidati sono stati valutati attraverso una procedura di anonimizzazione, con punteggi indipendenti assegnati dai nove componenti della giuria e un punteggio finale ottenuto su base oggettiva.
Per la prima edizione sono stati selezionati Danilo Torre, come Established Artist, con il progetto Ucronia, e Camille Roquet, come Emerging Artist, con Rememblur. Alla videoartista francese Yasmina Chavanne è stata inoltre assegnata una Special Jury Mention per Venus. I tre progetti affrontano, attraverso linguaggi differenti, il rapporto tra identità, memoria, rappresentazione e tecnologie dell’immagine: dall’utilizzo di materiali d’archivio e found footage alla videoarte, dalle immagini trasformate attraverso l’intelligenza artificiale alle installazioni che intrecciano immagine, spazio e suono.
I progetti vincitori saranno presentati a Milano all’interno del programma ufficiale del Milano Centrale Festival 2026, con una mostra visitabile dal 2 al 30 ottobre 2026 presso Via Gluck 62, Milano.



